Chi ha tradito davvero i genitori di Harry e chi lancia il Patronus sul lago?
Fatto narrativo verificatoSirius Black non ha tradito i genitori di Harry. Il vero colpevole è Peter Pettigrew, nascosto per anni nella forma del ratto domestico di Ron. I Potter si erano protetti con l’Incanto Fidelius e Sirius aveva convinto James a cedere proprio a Pettigrew il ruolo di Custode Segreto: un depistaggio, perché Voldemort avrebbe cercato lui. Il piano fallì, Pettigrew tradì e Sirius finì ad Azkaban per un crimine che non aveva commesso. Nell’ultima parte del film Hermione rivela il Giratempo ottenuto per seguire lezioni sovrapposte e torna con Harry all’inizio della stessa notte. I due non correggono il passato: compiono le azioni che avevano già visto accadere. Per questo il Patronus che respinge i Dissennatori sul lago non appartiene al padre di Harry, come lui aveva creduto, ma a Harry stesso, arrivato dal futuro.
Lettura editoriale: Che Sirius sia stato incolpato di un crimine non commesso, che Pettigrew avesse ricevuto il ruolo di Custode Segreto e si nascondesse come ratto, che Hermione usi un Giratempo e che il Patronus del lago sia opera di Harry stesso sono fatti documentati dalle fonti ufficiali. Descrivere il viaggio come un anello già chiuso, in cui nulla viene modificato, è una sintesi editoriale del funzionamento della sequenza. Il blocco che teneva ferma tutta la saga è caduto, e va spiegato come. Le fonti italiane su Harry Potter citano quasi sempre la traduzione del romanzo, non il doppiaggio del film, e la sezione 2.3 chiede l’edizione italiana del film: per questo sette schede su otto erano senza citazione. Due raccolte però attribuiscono le battute film per film e con il personaggio, dichiarando di riferirsi ai film e non ai libri: l’articolo firmato da Laura De Rosa su Frasix del 13 gennaio 2020 e quello firmato da Gabriele Del Buono su DireDonna del 30 marzo 2020. Sono editori diversi, le date distano due mesi e mezzo, e sulle battute qui sotto coincidono parola per parola. L’unica divergenza fra le due fonti è il modo di comporre i puntini di sospensione, tre punti in una e il carattere di ellissi nell’altra: divergenza di sola punteggiatura, dichiarata.