Che cosa sta succedendo a Jacob, e che cosa ha dichiarato chi ha scritto il film?
Fatto narrativo verificatoJacob Singer è un reduce dal Vietnam che vive a New York, lavora come postino, ha perso il figlio Gabe ed è uscito dal matrimonio con Sarah. A un certo punto cominciano i flashback sulla guerra e intorno a lui accadono cose strane. Il film non dichiara che cosa stia succedendo. Lo sceneggiatore Bruce Joel Rubin, però, ha raccontato da dove era partito: dall’idea di che cosa accada nella mente di un uomo mentre muore. Ha detto di avere trovato insegnamenti nelle religioni orientali, il buddhismo tibetano in particolare, e di avere voluto legare la storia al Libro tibetano dei morti; e ha collocato il finale nel momento in cui Jacob viene dichiarato morto. Sono affermazioni sull’origine della scrittura, non una spiegazione che il film metta in scena.
Lettura editoriale: Fatti e interpretazioni restano separati. Il passato in Vietnam, il lavoro da postino, il divorzio da Sarah, la morte del figlio Gabe e l’inizio dei flashback sono fatti riportati dalle fonti; ogni lettura di che cosa stia accadendo davvero a Jacob resta un’interpretazione. La scheda adotta i 113 minuti dichiarati da Paramount Pictures; ComingSoon indica 107 minuti. Le dichiarazioni di Bruce Joel Rubin a Den of Geek documentano l’origine della scrittura e il finale collocato quando Jacob viene dichiarato morto, non dimostrano che cosa il film renda oggettivamente reale. La citazione italiana è omessa: Libertà e Ácoma riportano formulazioni divergenti e nessuna fonte prova che una delle due appartenga alla specifica traccia doppiata o sottotitolata. Nessun video ufficiale pertinente risulta disponibile. Il dettaglio sfuggito e la lettura alternativa sono valutazioni della redazione.