Perché il passato non si riscrive e chi è il Thanos del finale?
Fatto narrativo verificatoGli Avengers non riscrivono il proprio passato: raggiungono momenti precedenti, prendono le Gemme e tornano nel loro presente. Hulk usa il nuovo Guanto per riportare chi era scomparso, senza cancellare ciò che nel frattempo è accaduto. Il Thanos della battaglia finale non è quello ucciso all’inizio, ma la sua versione del 2014, arrivata nel presente. Tony gli sottrae le Gemme e cancella lui e il suo esercito, pagando il gesto con la vita. Steve riporta poi ogni Gemma nel momento da cui era stata presa, così da non lasciare quelle diramazioni senza le loro difese. Infine sceglie di vivere con Peggy e ricompare anziano; il film non chiarisce in modo definitivo se abbia vissuto in una linea alternativa o nella storia principale.
Lettura editoriale: Fatti e interpretazioni restano separati. Sono fatti del racconto: le Gemme prese in momenti precedenti, il Thanos del 2014 che arriva nel presente, il gesto di Tony, la restituzione delle Gemme e il ritorno di Steve da anziano. È interpretazione della redazione leggere i due finali come la chiusura di due archi, il sacrificio per Tony e la vita privata per Steve. L’identità poggia sulla pagina ufficiale dello studio: 2019, regia di Anthony e Joe Russo, sceneggiatura di Christopher Markus e Stephen McFeely, uscita del 26 aprile 2019. La durata poggia sulla classificazione britannica, che misura tutte e quattro le copie cinematografiche — 2D, 3D, IMAX 2D e IMAX 3D — in 180 minuti e 57 secondi, arrotondati ai 181 adottati. Va detto perché il numero è cambiato: la scheda indicava 182 minuti, che nessuna fonte dichiarava. La divergenza è dichiarata: l’edizione domestica dura 173 minuti e 37 secondi. La citazione è in italiano. Due articoli firmati e indipendenti, pubblicati lo stesso giorno — Cinefilos e BadTaste, 2 maggio 2019 — la riportano identica insieme alla replica di Thanos «Io sono ineluttabile», e concordano anche sull’origine: la battuta non era in sceneggiatura, la propose in sala di montaggio il montatore Jeff Ford per chiudere il cerchio con il primo Iron Man, e i registi la girarono subito. Sul viaggio nel tempo la scheda non adotta la spiegazione più forte che circola: TIME sostiene che Steve «didn’t actually create a new timeline», ma la presenta come lettura, e il film non lo dichiara.