Perché un film sul peggior regista di tutti i tempi non lo prende in giro?
Fatto narrativo verificatoEd Wood è una storia vera, e il film sceglie di raccontarla senza sarcasmo. Edward D. Wood Jr. è un eccentrico attore, sceneggiatore e regista che ha una sola cosa dalla sua parte: uno spirito ottimista che resta indomabile malgrado scelte di carriera palesemente sbagliate. Si guadagna la reputazione di peggior regista di tutti i tempi circondandosi di figure fuori posto, fra cui Bela Lugosi, leggenda dello schermo ormai in disgrazia, e realizzando film indipendenti a basso costo, girati male e fuori norma, che finiranno per diventare classici di culto. Il bianco e nero non è un vezzo estetico: è la stessa lingua dei film che Wood girava. Il risultato è un biopic che tratta un fallimento come una vocazione, e che guarda al proprio protagonista dal punto di vista di chi condivide quella ostinazione.
Lettura editoriale: Che il film sia tratto da una storia vera, girato in bianco e nero, che il protagonista sia un eccentrico attore, sceneggiatore e regista con dalla sua soltanto uno spirito ottimista indomabile, che si circondi di Bela Lugosi ormai in disgrazia e che i suoi film indipendenti a basso costo diventino classici di culto è documentato dalla scheda dell’archivio ufficiale dello studio, che riporta anche la reputazione di peggior regista di tutti i tempi. La scheda italiana conferma identità, natura di biopic e produzioni horror a basso costo. Sono sintesi editoriali, valide anche per il dettaglio sfuggito, la lettura del bianco e nero come lingua dei film che Wood imitava e quella del film come sguardo complice sul fallimento. Due editori diversi la riportano identica parola per parola: la sezione «frasi celebri» della scheda ComingSoon, che indica personaggio e attore, e la pagina che Frasix dedica al personaggio. Nessuna divergenza, nemmeno di punteggiatura. È stata applicata la verifica di indipendenza introdotta lo stesso giorno, perché su questo canale due testate possono attingere allo stesso materiale di lancio: ComingSoon non dichiara di riportare battute tratte dal trailer, e i due elenchi non coincidono — quattro battute ciascuno, una sola in comune, ed è quella pubblicata. Le due compilazioni sono quindi indipendenti. Va dichiarata la debolezza delle fonti: nessuna delle due porta una firma personale e la pagina di Frasix è anche priva di data. Reggono perché la responsabilità resta della testata, e l’attribuzione è solida perché ComingSoon nomina insieme il personaggio e l’attore.