Che cosa c’è sotto la pelle, e perché il finale ribalta il film?
Fatto narrativo verificatoUna donna di origine sconosciuta percorre le autostrade scozzesi cercando uomini soli e attirandoli in una tana che non appartiene a questo mondo: è la premessa dichiarata dal distributore. Per metà film lei è un dispositivo che funziona. Poi smette. Nella parte finale è lei a essere inseguita: un boscaiolo la aggredisce nel bosco e, cercando di strapparle i vestiti, le strappa la pelle. Sotto c’è la stessa sostanza scura e liquida che si vedeva nelle sequenze di seduzione — il suo corpo vero. L’uomo, terrorizzato da ciò che non riesce a capire, le versa addosso del carburante e le dà fuoco. L’ultima immagine è il fumo che sale. Il film non dice se quella creatura sia finita.
Lettura editoriale: La premessa — una donna di origine sconosciuta che percorre le autostrade in cerca di uomini isolati e li attira in una tana ultraterrena — è la descrizione ufficiale del distributore; la scheda italiana documenta anno, regia, durata di 107 minuti, distribuzione italiana Bim e l’ambientazione scozzese. L’aggressione nel bosco, la pelle strappata, il corpo scuro e liquido sotto, il fuoco e la coincidenza con la sostanza vista nelle sequenze di seduzione sono riportati da un resoconto secondario, che dichiara esso stesso che il regista non ha spiegato il significato del finale. Questa scheda non afferma che cosa sia la creatura né se sia stata distrutta. Il dettaglio sfuggito e la lettura alternativa sono valutazioni della redazione.