Che cosa è successo davvero durante lo spettacolo?
Fatto narrativo verificatoNina è una ballerina intrappolata in una rete di intrighi con una nuova rivale nella compagnia: così la descrive il distributore. Il regista ha dichiarato che la storia è diventata quella della paura di Nina di perdere chi è, e che gli specchi diventano il modo principale per guardare dentro un personaggio in cui tutto riguarda doppi e riflessi. Nel finale Nina crede di avere ucciso Lily nel camerino e di averne nascosto il corpo. Non è successo: Lily sta bene, e parte del loro rapporto risulta immaginato. La ferita invece è reale, e se l’è procurata lei, conficcandosi nell’addome una scheggia di vetro rotto. Un materasso attutisce la caduta finale sul palco, e Nina resta a perdere sangue sotto un boato di applausi mentre il film sbianca.
Lettura editoriale: L’ambientazione nel mondo del balletto e la presenza di una rivale nella compagnia sono nella descrizione ufficiale del distributore. Che la storia riguardi la paura di Nina di perdere sé stessa e che gli specchi servano a raccontare doppi e riflessi sono dichiarazioni dirette del regista. Che Nina si sia ferita da sola con una scheggia di vetro, che Lily sia viva e che parte del loro rapporto sia immaginato è riportato dall’analisi del finale citata. Nessuna fonte qui citata afferma che la rivale sia una parte di Nina né che Nina muoia: questa scheda non lo afferma. Sono letture della redazione, e sono dichiarate come tali, sia il dettaglio sfuggito sia la lettura alternativa. Due fonti editoriali attribuiscono a Nina la frase nel finale; ASINC identifica l’edizione e la voce italiana, ma non trascrive quella battuta. Senza una prova che colleghi il testo alla specifica edizione doppiata, la citazione resta sospesa.