Che cosa succede a Fred a metà film, e perché il film non lo spiega?
Fatto narrativo verificatoA metà film Fred Madison, arrestato dopo la morte della moglie Renée, subisce in cella una mutazione improvvisa: al suo posto c’è il giovane meccanico Pete, che viene liberato. La stessa attrice interpreta Renée e Alice, la ragazza del boss che seduce Pete, e in una fotografia trovata durante un furto la donna compare due volte, affiancata a sé stessa. Il film però non convalida nessuna spiegazione. Il regista ha raccontato che durante la lavorazione emerse il concetto di fuga psicogena, in cui una persona si costruisce un’identità completamente nuova: nuovi amici, nuova casa, tutto nuovo. Ma ha anche dichiarato che quando si arriva a spiegare le cose lui si ferma, perché senza mistero non resta spazio per sognare né per trovare una propria interpretazione.
Lettura editoriale: ComingSoon documenta le videocassette, l’arresto di Fred, la mutazione in cella, la liberazione di Pete e il furto in casa di Andy; il saggio di Marina Warner sostiene la sostituzione Fred/Pete, il doppio ruolo di Patricia Arquette e la fotografia. Il concetto di fuga psicogena e il rifiuto di imporre una spiegazione sono dichiarazioni dirette di David Lynch. La scheda non sceglie fra le letture possibili e non afferma che Fred e Pete siano la stessa persona. Il dettaglio sfuggito e la lettura alternativa sono valutazioni della redazione. La citazione italiana è omessa: ArteSettima e CineFacts concordano su «Dick Laurent è morto», sul ritorno della frase e su Fred nel finale; AntonioGenna identifica Fred/Carlo Valli e la lavorazione italiana, ma nessuna fonte collega le parole all’audio o ai sottotitoli di una specifica edizione audiovisiva. Non è stato trovato un video ufficiale pertinente.