Che cosa sono i Doni della Morte, e perché non coincidono con gli Horcrux?
Fatto narrativo verificatoHarry, Ron e Hermione partono per trovare e distruggere gli Horcrux, mentre Voldemort si impadronisce del Ministero della Magia e di Hogwarts. Da soli e in fuga, i tre devono contare l’uno sull’altro proprio mentre le Forze Oscure minacciano di separarli. Il titolo, però, non parla degli Horcrux: i Doni della Morte sono altri tre oggetti, la Bacchetta di Sambuco, il Mantello dell’Invisibilità e la Pietra della Resurrezione, che secondo le Storie di Beda il Bardo furono creati dalla Morte stessa e appartennero ai fratelli Peverell. Chi li possedesse tutti e tre sarebbe il vero padrone della Morte. Le due serie di oggetti vanno quindi in direzioni opposte: gli Horcrux si cercano per distruggerli, i Doni per riunirli. Gran parte della comunità magica li riteneva soltanto un mito.
Lettura editoriale: La missione di distruggere gli Horcrux, la fuga dei tre protagonisti, la presa del Ministero e di Hogwarts e la tensione fra i tre amici sono descritte nella sinossi ufficiale del distributore. L’identità dei tre Doni, la loro origine leggendaria, il legame con i fratelli Peverell, la promessa per chi li possieda tutti e lo scetticismo del mondo magico sono documentati dall’enciclopedia ufficiale. Contrapporre esplicitamente le due serie di oggetti — quelli da distruggere e quelli da riunire — è un’organizzazione editoriale del materiale, e lo è anche l’osservazione, nel dettaglio sfuggito, che il film introduca qualcosa che i suoi personaggi faticano a prendere sul serio. Il blocco che teneva ferma tutta la saga è caduto. Le fonti italiane su Harry Potter citano quasi sempre la traduzione del romanzo e non il doppiaggio del film, e la sezione 2.3 chiede l’edizione italiana del film: per questo sette schede su otto erano senza citazione. La fonte che scioglie il nodo è l’articolo firmato da Michele Canton su Donna Glamour del 2 febbraio 2022, che divide esplicitamente le frasi dai libri dalle frasi dai film e numera il film di provenienza. Il secondo riscontro è l’articolo firmato da Laura De Rosa su Frasix del 13 gennaio 2020, che attribuisce le battute film per film con il personaggio. Editori diversi, due anni di distanza. Va dichiarato che le due fonti non hanno lo stesso grado di precisione sul titolo. Frasix indica come provenienza i Doni della Morte «I e II» insieme; Donna Glamour assegna la battuta alla Parte 1. Le due non si contraddicono — la seconda specifica ciò che la prima lascia indeterminato — ma la sola fonte che collega la frase a questo film è Donna Glamour, e chi legge deve saperlo. Questa non è la battuta più famosa del film: è quella che due editori indipendenti attestano identica.