Perché la visione di Sirius era una trappola e che cosa cercava davvero Voldemort?
Fatto narrativo verificatoIl Ministero nega il ritorno di Voldemort e nomina Dolores Umbridge a Hogwarts; poiché lei rifiuta di insegnare la difesa pratica, Harry finisce ad addestrare di nascosto un gruppo di studenti. Intanto Voldemort lavora su un altro fronte. Della profezia di Sybill Trelawney aveva sentito soltanto una parte — quella su un bambino capace di sconfiggerlo e sul fatto che nessuno dei due possa vivere finché l’altro sopravvive — e cerca il testo completo, custodito al Dipartimento dei Misteri. La visione che convince Harry del pericolo di Sirius serve esattamente a portarlo lì. Non è un salvataggio, è una trappola, e Harry ci cade per la ragione che Hermione gli aveva già rimproverato: il bisogno di correre a salvare chiunque creda in pericolo. Nello scontro che ne segue Sirius muore.
Lettura editoriale: Il negazionismo del Ministero, la nomina di Umbridge e l’addestramento segreto degli studenti sono descritti nella sinossi ufficiale del distributore. Il contenuto parziale della profezia ascoltata da Voldemort e la sua ricerca del testo completo al Dipartimento dei Misteri sono documentati dall’enciclopedia ufficiale, che documenta anche la trappola, il movente di Harry e la morte di Sirius. Collegare i due fronti — la disinformazione pubblica e la caccia privata alla profezia — come due facce della stessa strategia è una sintesi editoriale. Il blocco che teneva ferma tutta la saga è caduto. Le fonti italiane su Harry Potter citano quasi sempre la traduzione del romanzo e non il doppiaggio del film, e la sezione 2.3 chiede l’edizione italiana del film: per questo sette schede su otto erano senza citazione. La fonte che scioglie il nodo è l’articolo firmato da Michele Canton su Donna Glamour del 2 febbraio 2022, che divide esplicitamente le frasi dai libri dalle frasi dai film e numera il film di provenienza. Il secondo riscontro è l’articolo firmato da Laura De Rosa su Frasix del 13 gennaio 2020, che attribuisce le battute film per film con il personaggio. Editori diversi, due anni di distanza. La battuta è pubblicata troncata, e il motivo va scritto. Le due fonti coincidono parola per parola sui primi due periodi e divergono sul terzo: Frasix chiude con «da che parte schierarsi», Donna Glamour con «da che parte schierarci». Non è una divergenza di punteggiatura, quindi quella parte non è attestata e non si pubblica. Si pubblica la porzione su cui le due fonti sono identiche, che sta anche sotto il tetto delle venticinque parole.