Dormer ha ucciso Hap di proposito, e che cosa vuole dire il film sulla giustizia?
Fatto narrativo verificatoDurante l’inseguimento nella nebbia, Dormer spara a una figura indistinta e uccide il collega Hap. Il film non offre una prova definitiva che abbia mirato sapendo chi fosse: Hap stava per collaborare con gli Affari Interni contro di lui, ma Dormer continua a non sapere se lo sparo sia stato davvero accidentale. Il fatto certo viene dopo: altera la scena e attribuisce il colpo all’assassino in fuga. Walter Finch ha visto tutto e usa quel segreto per legare il detective a sé. Dormer aveva già falsificato una prova contro un uomo che riteneva colpevole; Finch prova così a presentare entrambi come persone che hanno oltrepassato una linea per una ragione. Il film non equipara i loro delitti. Costringe invece Dormer a riconoscere il meccanismo: ogni scorciatoia rende più facile la successiva. Nel finale la sua scelta decisiva non cancella ciò che ha fatto, ma interrompe la catena prima che anche Ellie impari a proteggere la verità con un’altra menzogna.
Lettura editoriale: Lo sparo nella nebbia, il successivo insabbiamento e il ricatto di Finch sono fatti descritti dalle fonti. L’intenzionalità dello sparo non viene dichiarata come certezza. La lettura della catena di scorciatoie è editoriale; poggia sul conflitto fra pragmatismo e idealismo che Nolan afferma di avere voluto lasciare senza una risposta prescritta.