✓Festival de Cannes — La grande bellezza (The Great Beauty) — selezione ufficiale, Concorso 2013. Fonte primaria · Scheda della selezione ufficiale del 66° Festival de Cannes, sezione In Competition, aperta e controllata il 3 settembre 2026: titolo La grande bellezza, titolo internazionale The Great Beauty, regia di Paolo Sorrentino, Italia e Francia 2013, durata 142 minuti, produzione Indigo Film con Medusa Film, France 2 Cinema e Babe Films; interpreti Toni Servillo nel ruolo di Jep Gambardella, Carlo Verdone come Romano, Sabrina Ferilli come Ramona, Carlo Buccirosso come Lello Cava, Iaia Forte, Pamela Villoresi e Galatea Ranzi; sinossi: nobildonne, arrampicatori sociali, politici, criminali di alto bordo, giornalisti, attori, prelati, artisti e intellettuali veri o presunti compongono il tessuto di relazioni sfaldate di una Babilonia disperata, e Jep Gambardella, sessantacinque anni, indolente e disincantato, osserva questa parata di umanità vuota e potente, con Roma d’estate sullo sfondo, «splendida e indifferente, come una diva morta» · Link controllato il 03/09/2026.
✓ComingSoon.it — La Grande Bellezza — scheda del film. Riscontro editoriale · Scheda italiana aperta e controllata il 3 settembre 2026: titolo La Grande Bellezza, anno 2013, regia di Paolo Sorrentino, durata 142 minuti, genere drammatico, distribuzione italiana Medusa, uscita il 21 maggio 2013; cast con Toni Servillo nel ruolo di Jep Gambardella, Carlo Verdone come Romano, Sabrina Ferilli come Ramona, Roberto Herlitzka e Carlo Buccirosso come Lello Cava; trama: Jep Gambardella, giornalista e critico teatrale immerso nella mondanità romana, nasconde un disagio profondo verso quegli ambienti, e alla notizia della morte di Elisa, il suo unico vero amore, la maschera si incrina; deciso a dare senso alla propria vita scrivendo un nuovo libro, attraversa Roma incontrando Ramona e il cardinale Bellucci, e la ricerca della bellezza primordiale lo porta a riflettere sulla vacuità dell’esistenza · Link controllato il 03/09/2026.
✓Movieplayer — La grande bellezza è un film eterno. Come Roma. Riscontro editoriale · Approfondimento firmato da Damiano Panattoni del 21 maggio 2023, aperto e controllato il 3 settembre 2026: legge il finale come consapevolezza esistenziale e descrive Jep come un uomo «aggrappato ad un ricordo sfocato di un volto che non può lasciare andar via»; cita la battuta di Jep sulla luce, «è solo un trucco», e riporta la frase di Romano sulla nostalgia nella forma «Che cosa avete contro la nostalgia, eh? È l’unico svago che resta per chi è diffidente verso il futuro, l’unico», divergente dalla resa di Cinefilos e per questo non pubblicata; descrive il finale come varco verso «l’altrove, oltre la morte» · Link controllato il 03/09/2026.
✓CronacaPop — La grande bellezza: trama e significato del film di Sorrentino. Riscontro editoriale · Approfondimento firmato da Alice Grisa del 10 marzo 2020, aperto e controllato il 3 settembre 2026, stessa firma dell’altro riscontro CronacaPop di questa scheda e quindi non una voce indipendente da quello: spiega il finale come ritorno alle origini, con l’insegnamento della suora centenaria per cui «bisogna tornare alle origini»; stabilisce che all’Isola del Giglio «il giornalista ritrova finalmente la pace grazie a un ricordo potente, quello di Elisa e del loro primo amore», e che «il passato lo salva retroattivamente e lo conduce alla meta», permettendogli di riprendere a scrivere · Link controllato il 03/09/2026.
✓Cinefilos — La grande bellezza: cast, premi e frasi del film di Sorrentino. Riscontro editoriale · Approfondimento firmato da Gianmaria Cataldo del 21 novembre 2020, aperto e controllato il 3 settembre 2026: raccoglie le frasi del film attribuendole ai personaggi, fra cui di Jep Gambardella «La più consistente scoperta che ho fatto pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare» e «Quando sono arrivato a Roma, a 26 anni, sono precipitato abbastanza presto, quasi senza rendermene conto, in quello che potrebbe essere definito il vortice della mondanità», e di Romano «Ma cosa avete contro la nostalgia? È l’unico svago che resta a chi è diffidente verso il futuro» · Link controllato il 03/09/2026.
✓CronacaPop — Le frasi più belle dai film di Paolo Sorrentino. Riscontro editoriale · Raccolta firmata da Alice Grisa del 10 marzo 2020, aperta e controllata il 3 settembre 2026: per questo film riporta di Jep Gambardella «La più consistente scoperta che ho fatto, pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni, è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare», identica alla resa di Cinefilos salvo le virgole, e inoltre «Cercavo la grande bellezza. Non l’ho trovata» e «È tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore»; porta la stessa firma dell’altro riscontro CronacaPop di questa scheda · Link controllato il 03/09/2026.
✓ANSA — Agenzia Nazionale Stampa Associata — Sorrentino, volevo raccontare tutto. Fonte primaria · Dispaccio dell’agenzia di stampa nazionale del 6 aprile 2014, aperto e controllato il 3 settembre 2026. Non è un’intervista ma la trascrizione diretta di una dichiarazione pubblica resa da Paolo Sorrentino al Teatro Petruzzelli di Bari durante il Bif&st, ed è quindi prova primaria delle sue parole ma non di un colloquio: «Cosa volevo dire ne La grande bellezza? Raccontare tutto quello che c’è. Non solo Roma, ma tutti gli stati d’animo possibili. Tutte le possibili forme di disperazione degli esseri umani. Questo è stato il mio tentativo malsano». Il dispaccio non contiene altro sul finale né sul personaggio di Jep · Link controllato il 03/09/2026.
✓Movieplayer — Paolo Sorrentino: «Una versione estenuante de La grande bellezza per raccontare il male di vivere». Riscontro editoriale · Resoconto firmato da Valentina D’Amico del 28 giugno 2016, aperto e controllato il 3 settembre 2026: non è un’intervista pubblicata da chi la ha condotta ma la trascrizione, da parte della giornalista presente, di una conferenza pubblica a Castiglioncello, e le parole del regista vanno quindi trattate come riferite ai sensi del secondo limite della sezione 2.20. Sorrentino dichiara che «la versione che vedrete al cinema è il first cut» e che «col passare del tempo ci siamo resi conto che il fascino de La grande bellezza stava nell’accumulo»; sullo sguardo del protagonista dice «lo sguardo di Jep Gambardella su Roma è uno sguardo turistico, di un turista senza biglietto di ritorno» e che il film non è «su Roma, ma su come un personaggio come Jep vede la città»; sul cinema dice che «è un lavoro che viene scelto dai disadattati, da chi fatica a rapportarsi alla vita vera» · Link controllato il 03/09/2026.
✓ArteSettima — Il vero significato de La Grande Bellezza è nella versione integrale. Riscontro editoriale · Analisi firmata da Andrea Vailati del 28 novembre 2016, aperta e controllata il 3 settembre 2026: stabilisce che la versione integrale aggiunge circa trenta minuti e crea contrapposizioni più nette rispetto alla versione uscita in sala; fra le scene assenti dal montaggio breve indica l’intervista a un regista che racconta di scappare dalla realtà attraverso il cinema, definita «emblematica», la scena tagliata con il personaggio di Carlo Verdone, e l’incontro con il personaggio di Fanny Ardant, che nella versione da Oscar resta «solo in un breve sguardo» mentre nella integrale «porta il film per la prima volta a parlare d’amore» · Link controllato il 03/09/2026.
✓ArteSettima — La Grande Bellezza — Menzogne e fragilità. Riscontro editoriale · Analisi firmata da Matteo Melis del 16 maggio 2019, aperta e controllata il 3 settembre 2026: si concentra sulla scena della terrazza in cui Jep smonta le illusioni di Stefania e sostiene che da quel momento «la Bellezza diviene privata, intima, silenziosa»; riporta la chiusa del monologo di Jep, «Siamo tutti sull’orlo della disperazione, non abbiamo altro rimedio che guardarci in faccia». L’articolo non affronta la sequenza conclusiva, e per questo non è usato come riscontro sul finale · Link controllato il 03/09/2026.
Revisione: Redazione automatica Ora Torna — verifica completa delle fonti e della pagina · Gate automatico: Deroga esplicita del Fondatore del 3 settembre 2026 sulle due riserve, e gate costituzionale automatico superato · Metodo editoriale Costituzione 2.11 · 03/09/2026
aggiornata il 03/09/2026 · fonti ricontrollate fino al 03/09/2026