Che cosa significa l’ultima inquadratura sulla scritta «Il mondo è tuo»?
Fatto narrativo verificatoTony Montana uccide Manny credendo che lo abbia tradito con sua sorella Gina: i due si erano sposati in segreto. Sosa intanto vuole vendetta, perché Tony si è rifiutato di far saltare in aria l’auto di un giornalista che stava denunciando il traffico di droga. Gina affronta il fratello con una pistola, gli dice di essere tutta sua e spara; poi il sicario boliviano detto «il Teschio» la falcia con il mitra. Nell’assalto alla villa Tony, gonfio di cocaina e ferito più volte, continua a sparare con il fucile e con il lanciagranate invece di fuggire. È il Teschio a ucciderlo, sparandogli alle spalle. Il corpo cade nella piscina, e la macchina da presa sale lentamente fino alla scultura che campeggia sopra di lui: «The World is Yours», il mondo è tuo.
Lettura editoriale: Fatti e interpretazioni restano separati. Sono fatti narrativi del film: l’omicidio di Manny, il matrimonio segreto con Gina, la rottura con Sosa per il rifiuto di uccidere il giornalista, gli spari di Gina, l’assalto alla villa, il colpo alle spalle e l’inquadratura finale sulla scultura. È interpretazione, e come tale va attribuita, ogni lettura di che cosa quella scritta significhi sopra il cadavere di chi l’aveva comprata. L’identità poggia sulla classificazione del British Board of Film Classification: Scarface, Brian De Palma, 1983. Questa scheda adotta 169 minuti, arrotondamento dell’edizione cinematografica britannica del 1984, misurata in 169 minuti e 13 secondi. Le divergenze fra edizioni sono dichiarate: la riedizione del 2023 misura mezzo minuto in più, le edizioni domestiche fra il 1987 e il 2003 circa sei minuti in meno, e la BBFC registra che l’edizione del 1984 e quella su supporto del 1987 furono classificate con tagli. Trama e finale sono ricostruiti dall’approfondimento di Sky TG24 e dallo speciale firmato da Andrea Stella su Everyeye. La versione italiana va distinta dall’originale, ed è il punto più importante di questa scheda. «Salutatemi il mio amico Sosa!» non traduce la battuta originale: in inglese Tony grida «Say hello to my little friend!», riferito al lanciagranate che ha appena imbracciato. L’edizione italiana sostituisce l’arma con il nome del nemico e cambia il senso della frase. Si pubblica la battuta italiana perché è quella che gli spettatori italiani hanno sentito, e la differenza è dichiarata qui. Una porzione presente in una sola fonte — «Volete il gioco duro?!» premesso alla frase — non è stata adottata. La parola diretta di chi ha fatto il film è stata cercata e non è stata trovata in forma utilizzabile sul significato del finale: posizione dell’autore e lettura alternativa sono perciò omesse insieme. Nessun video. Nessun confronto con un libro: il film è un rifacimento dello Scarface del 1932, tratto dal romanzo di Armitage Trail, ma nessuna fonte aperta documenta edizione e differenze.