Qual è il vero segreto di Borden e che cosa fa la macchina di Angier?
Fatto narrativo verificatoBorden non è una sola persona: Alfred Borden e Fallon sono due gemelli identici che condividono entrambe le identità. Si alternano sul palco e nella vita privata, sacrificando relazioni e infine la vita di uno dei due pur di non spezzare l’illusione. Il loro Trasporto Umano è quindi un trucco reale, fondato su una dedizione totale. Angier sceglie invece la macchina di Tesla. Ogni attivazione produce due Angier indistinguibili: uno appare in fondo alla sala, l’altro cade nella vasca nascosta e annega. Il film non stabilisce quale sia l’originale, poiché la duplicazione produce due uomini identici fino a quel momento. Ogni replica produce insieme l’uomo applaudito e quello nella cassa. Il finale contrappone così due sacrifici: Borden divide un’intera vita con il fratello; Angier ripete un omicidio che è anche, dal punto di vista della vittima, il proprio.
Lettura editoriale: Fatti e interpretazioni restano separati. Sono fatti rivelati dal film: i gemelli che si alternano come Borden e Fallon, la macchina di Tesla, le duplicazioni e le vasche sotto il palco. È interpretazione della redazione, e va detto perché tocca il punto più delicato, non stabilire quale Angier sia l’originale: la ricostruzione di /Film scrive che ogni sera «the real Angier dropped into the tank and drowned» mentre la macchina creava il doppio che raccoglieva l’applauso, ma la duplicazione produce due uomini identici fino a quell’istante, e la scheda non adotta quella identificazione. Definire il numero insieme omicidio e suicidio è una sintesi della redazione. L’identità poggia sulla classificazione britannica: regia di Christopher Nolan, copia cinematografica classificata il 17 ottobre 2006 e misurata in 130 minuti e 26 secondi, arrotondati ai 130 adottati; l’edizione domestica del 14 febbraio 2007 ne dura 125 e un secondo, ed è dichiarato. La citazione è in italiano e viene da due raccolte di frasi a compilazione aperta, ammesse per il solo blocco della citazione per decisione del Fondatore del 6 settembre 2026: le due concordano parola per parola, punteggiatura compresa, e sul parlante, John Cutter. Nessuna delle due indica la scena, e nemmeno questo va taciuto.