Chi ha incastrato il giovane, e perché il racconto non lineare lo nasconde?
Fatto narrativo verificatoIl giovane non incontra Cobb per caso: è Cobb ad averlo scelto come capro espiatorio. Lo avvicina, gli insegna a svaligiare appartamenti e lo induce a cambiare aspetto, mentre la Bionda lo attira dentro una storia costruita apposta per lui. Lei crede che Cobb voglia soltanto attribuirgli un vecchio omicidio; in realtà Cobb lavora per l’Uomo Calvo, che vuole eliminare la Bionda perché lo ricatta. Quando il giovane scopre che le fotografie compromettenti sono innocue, capisce di essere stato usato e va dalla polizia. È troppo tardi: Cobb ha ucciso la Bionda con il suo martello. Gli oggetti rubati trovati nella stanza del giovane, il sangue di due vittime sull’arma e il suo stesso racconto lo collegano al delitto. La cronologia spezzata non cambia i fatti: fa scoprire allo spettatore il piano nello stesso momento in cui il giovane comprende di esserne già prigioniero.
Lettura editoriale: L’adescamento del giovane, il falso racconto riferito alla Bionda, l’omicidio con il martello e le prove che lo incastrano sono fatti ricostruiti dal film e dalla fonte secondaria citata. Che la struttura metta lo spettatore nella stessa posizione informativa del protagonista è un’interpretazione editoriale, coerente con la dichiarazione di Nolan sul lavoro necessario per spezzare e riscrivere il racconto cronologico.